I Vincitori – 2015

Presso il Circolo della Stampa di Milano sono stati proclamati i vincitori del Premio Galeno Italia 2015.

VINCITORI DEL PREMIO GALENO PER L’INNOVAZIONE DEL FARMACO

Il comitato scientifico coordinato dal Professor Pier Luigi Canonico ha conferito l’award per l’innovazione del farmaco ex aequo alle aziende (in ordine alfabetico):  Bristol Myers Squibb (BMS) per Opdivo ® (nivolumab) e Merck Sharp & Dome (MSD) per Keytruda ® (pembrolizumab).

Principio attivo: nivolumab
Nome commerciale: Opdivo®

Principio attivo: pembrolizumab
Nome commerciale: Keytruda®

Il nivolumab e il pembrolizumab si sono aggiudicate recentemente ex aequo come best biotechnological agents il prestigioso Galien Prize USA, tenutosi a New York il 25 ottobre.

Opdivo® di BMS e Keytruda® di MSD sono entrambi anticorpi monoclonali anti PD-1 e rappresentano la nuova frontiera nel campo dell’immunoterapia poiché bloccando il legame PD-1/PDL-1, uno dei checkpoint fondamentali per il corretto funzionamento della risposta immunitaria, permettono alle cellule de sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali.

MENZIONE SPECIALE DEL COMITATO

Il comitato ha altresì ritenuto di rilasciare una menzione speciale per Holoclar ® della Chiesi Farmaceutici, in considerazione dell’alto valore innovativo della candidatura per il trattamento a base di cellule staminali.

Principio attivo: cellule corneali limbari
Nome commerciale: Holoclar®

Holoclar® è la prima terapia avanzata a base di cellule staminali che ha ricevuto l’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio da parte dall’Agenzia Europea per i Farmaci (EMA, European Medicines Agency).

VINCITORI DEL PREMIO GALENO PER LA RICERCA

Il secondo Premio, riservato alla Ricerca  nel campo della Farmacologia clinica o sperimentale condotta in Italia da giovani di età non superiore a 35 anni, è stato aggiudicato ex aequo ai seguenti ricercatori:

  • dottor Eduardo Bonavita, Laboratorio di Immunologia e infiammazione, Istituto Clinico Humanitas Rozzano (Milano)
  • dottoressa Camilla Fusi, Unità di Farmacologia e Oncologia, Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi di Firenze

A entrambi andrà un contributo di 1.750 € ciascuno e un abbonamento annuale alle riviste scientifiche “Le Scienze” e “Nature”.