In quell’occasione fu istituita una prima giuria di clinici, tossicologi, farmacologi e farmacisti che ogni anno, rinnovata, si riunisce per valutare e premiare le molecole più importanti e innovative introdotte sul mercato, nonché le più eminenti conquiste nell’ambito della ricerca.
Dalla sua fondazione il Premio ha acquisito sempre più importanza, rappresentando un appuntamento molto atteso da parte di tutte le istituzioni impegnate nella ricerca farmaceutica, nonché dalle autorità pubbliche, dagli scienziati, dalle aziende farmaceutiche e dalla stampa medica.
Per questo motivo dopo molti anni il Premio Galeno è considerato come l’equivalente del premio Nobel per il settore farmaceutico e come il più alto tributo alla ricerca e allo sviluppo in questo campo.
Con il passare degli anni, il prestigio raggiunto dal Premio in Francia ha spinto molti altri Paesi a sposare questa importante iniziativa. Tra i primi a istituire il Premio Galeno nazionale ci furono il Belgio e il Lussemburgo nel 1982, seguiti dalla Germania nel 1984, dall’Olanda nel 1985 e dal Regno Unito nel 1988. Successivamente hanno aderito l’Italia (1989), nel 1990 la Spagna, il Portogallo nel 1992, il Canada nel 1993 e più recentemente la Svizzera nel 2001 e gli Stati Uniti nel 2007. Nel 2012 inoltre il Premio sarà istituito anche in Polonia, Turchia, Israele e Sud Africa.
Nel 1990 è stato inoltre creato il Premio Galeno per l’Europa che ha l’obiettivo di premiare uno dei vincitori dei Premi nazionali degli anni precedenti. Dopo l’adesione del Canada, si decise di trasformare il Premio Europeo in un premio Internazionale, che fu assegnato nel 1996 a Londra. La 5^ cerimonia del premio Galeno internazionale è stata celebrata il 10 Febbraio del 1999 in una sede prestigiosa come quella dell’Unesco alla presenza di un Comitato illustre che comprendeva anche alcuni Premi Nobel. L’ultimo premio Galeno internazionale è stato assegnato a New York il 28 settembre del 2010 mentre Lione ospiterà la prossima premiazione nel 2012.
Il premio in Italia
In Italia il Premio Galeno fu assegnato per la prima volta nel 1992 sotto l’egida de “Il Giornale del Medico”, allora pubblicato da Masson Italia.
Dopo una sospensione nel 1995 e nel 1996, il Premio fu nuovamente organizzato da Ariete Salute mentre nel 2007 la gestione è passata a Tecniche Nuove fino al 2009.
Sotto la Presidenza del Professor Rodolfo Paoletti, Springer-Verlag Italia si occuperà nel 2012 e nel 2013 di tutte le attività relative al Premio.
In questo sito, all’interno delle singole sezioni dedicate al Premio, troverete tutte le informazioni relative al Comitato e ai Bandi di partecipazione.
Galeno da Pergamo
Galeno nacque nel 129 d.C. a Pergamo (ora Bergama, in Turchia) ed è considerato il padre della medicina e della farmacologia moderna. Fondatore della fisiologia sperimentale e della medicina sistematica, sino al Rinascimento ebbe considerazione pari a quella di Aristotele in filosofia. Nelle malattie, a differenza di Ippocrate, valorizzò la perturbazione locale, cioé quella dei singoli organi. Studiò a Smirne, Corinto e Alessandria, i tre centri più importanti per la medicina del mondo antico e, rientrato a Pergamo, lavorò come medico alla scuola dei gladiatori per alcuni anni. Successivamente si trasferì a Roma dove nel 168 d.C. divenne medico di corte dell’imperatore Marco Aurelio. A Roma si guadagnò una favorevole reputazione come medico, insegnante, ricercatore e scrittore di voluminose opere di filosofia e medicina. Galeno morì presumibilmente nel 199 d.C. dopo aver portato a termine in molti anni di attività più di 400 scritti suddivisibili in sette gruppi: anatomia, patologia, terapia, diagnostica e prognostica, commentari agli scritti ippocratici, filosofia e grammatica. Ha inoltre legato il proprio nome a una categoria di preparati farmaceutici – i galenici – e viene considerato per questo il padre della farmacologia moderna.
Ha viaggiato a lungo studiando piante e rimedi, elencandone 473 rimedi di origine vegetale, minerale e animale.
Le sue capacità di osservazione, logica e deduzione lo hanno reso il vero successore di Ippocrate e la sua convinzione in base alla quale la cura del paziente è lo scopo principale della medicina ha rappresentato il cardine della farmacia moderna.



